Monday, July 18, 2011

Tomas Saraceno at Macro (Rome)

Progetto speciale che l’artista argentino Tomas Saraceno ha concepito per la grande sala Enel, sviluppando il proprio dialogo con Yona Friedman e le teorie di Richard Buckminster Fuller. 
Con quest’opera, l’artista reinterpreta completamente lo spazio MACRO, trasformandolo in una “città aeroporto”, come se fosse “una nuvola di sabbia” in grado di fecondare l’ambiente, la vita sociale e le menti. Attraverso l’interazione tra l’installazione – oltre 500 dodecaedri costituiti da 18 km di tubi per cavi elettrici – e immagini video realizzate nello straordinario paesaggio naturale del Lencois Maranhenses Park nel nord del Brasile, Saraceno trasforma i 1200 mq della sala espositiva in uno straordinario universo fluttuante e sospeso, in cui il visitatore potrà fondersi con nuove forme e immagini e scoprire nuovi modi di vivere, viaggiare e comunicare.


Not only is our "dorm" at AIB called the Buckminster, I was fortunate to hear Fuller speak at VCU in the 1970s. What a positive person he was. He was in his 80s and had the energy and enthusiasm of a twenty year old. 


On our way to Naples, we always stop in Rome to see cousins Massimo and Cinzia. So hopefully this will be up when we go the first week of August. 

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